Classic Portraits

“Incontrai Amedeo Modigliani  per la prima volta all’età di sette anni, esattamente nell’estate del 1984 per la famosa burla delle teste: da concittadino rimasi affascinato da quella storia romantica e attratto da quelle particolari caricature. La passione per il ritratto fotografico nacque, invece, nel 2012 quando, bloccato in casa per cure non proprio simpatiche, realizzai una piccola sala posa casalinga, fotografando chi passava a trovarmi. Unendo queste due passioni, nel 2014, per i 130 anni di Dedo, volli dedicargli un tributo e mi domandai che cosa avrebbe realizzato se fosse vissuto nei  nostri giorni. Di ritratti molto belli ne è piena la rete, occorreva qualcosa di innovativo, che impressionasse e soprattutto che avesse del mio. Iniziai ad approfondire i suoi tratti... Il risultato fu questo: uno strano connubio tra i capisaldi di Modigliani e la luce degli artisti fiamminghi.”

Fabrizio Razzauti